Quando si ricomincia ad allenarsi, tutti pensano a cosa fare in palestra. Quasi nessuno pensa a come recuperare. Eppure è proprio lì che si decide se migliorerai o se ti fermerai dopo poche settimane.

Il recupero post allenamento non è tempo perso. È allenamento invisibile. È ciò che permette al corpo di adattarsi, diventare più forte e più resistente allo stress.
Se riparti a gennaio senza curarlo, stai costruendo su fondamenta fragili.
Cosa succede al corpo quando riprendi ad allenarti
Durante l’allenamento crei:
- microlesioni muscolari
- stress metabolico
- consumo di energie
È dopo, nelle ore e nei giorni successivi, che il corpo ripara, ricostruisce e migliora. Se il recupero è insufficiente, l’adattamento non avviene.
Ecco perché molte persone a gennaio si sentono:
- sempre indolenzite
- stanche anche a riposo
- poco motivate
- “bloccate” fisicamente
Non è pigrizia. È recupero mal gestito.
Recuperare non significa fermarsi
Recuperare bene non vuol dire stare sul divano. Vuol dire gestire attivamente lo stress.
Un recupero efficace include:
- mobilità e stretching attivo
- respirazione e defaticamento
- sonno di qualità
- alimentazione coerente
- trattamenti manuali quando necessari
Il massaggio sportivo, ad esempio, è uno strumento potente quando si ricomincia: migliora la circolazione, riduce le tensioni e accelera il ritorno alla prestazione.
Il recupero decide la costanza
Chi recupera male:
- salta allenamenti
- abbassa l’intensità per stanchezza
- perde motivazione
- aumenta il rischio di infortunio
Chi recupera bene:
- regge il carico
- migliora settimana dopo settimana
- sente il corpo più reattivo
- mantiene la routine
E la costanza è l’unica vera differenza tra chi ottiene risultati e chi no.
Come allenare il recupero a gennaio
- Inserisci almeno 1 giorno di recupero attivo a settimana con mobilità e 30-40 minuti di Z1
- Dormi 7–9 ore con orari regolari
- Cura alimentazione e relax post-workout
- Non sottovalutare i trattamenti manuali
- Ascolta i segnali del corpo
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