Hyrox è la nuova frontiera del fitness competitivo. Un format esplosivo che unisce corsa e stazioni di lavoro funzionale, diventato rapidamente uno degli eventi più sfidanti e partecipati al mondo. Ma quando si passa alla versione Pro, cambia tutto: pesi più alti, margine d’errore più sottile, fatica più lunga. Non basta “essere in forma”, serve essere pronti.

Molti sottovalutano quanto sia specifica la preparazione per una gara Hyrox Pro. È un evento a metà tra endurance e forza massimale, dove la capacità di gestire il ritmo, resistere alla fatica lattacida e mantenere lucidità tecnica è decisiva. Se ti stai chiedendo quanto tempo ti serve, la risposta è: dipende dal tuo punto di partenza — ma servono metodo, continuità e un piano cucito su misura.
Struttura dell’evento: perché Hyrox Pro è diverso
Hyrox si articola in 8 km di corsa intervallati da 8 stazioni funzionali. Nella versione Pro:
- I pesi aumentano sensibilmente
- Le ripetizioni restano le stesse
- Il margine per il recupero diminuisce
Questo significa che ogni errore si paga. E che il corpo deve essere allenato a gestire stress continui, cambi di stimolo e fatica cumulata. Bisogna arrivare preparati a:
- Corsa su fondo duro con scarpe da training
- Farmer carry e sled push tirati al limite
- Functional lunges con bilanciere dopo minuti di battito alto
Quanto serve allenarsi per arrivare pronti?
Se hai una buona base (crossfit, OCR o endurance), puoi strutturare un ciclo specifico di 12–16 settimane per una preparazione mirata. Se invece parti da un livello base o non hai mai corso per più di 5 km, il consiglio è di lavorare prima sulla base aerobica e solo dopo inserire elementi più tecnici.
Il volume settimanale consigliato per un ciclo Pro include:
- 2 sessioni di corsa specifica (intervalli + progressivo)
- 2-3 sessioni di forza funzionale (con pesi)
- 1 sessione di tecnica su movimenti gara
- 1 Hyrox WOD ogni 2 settimane (Hyrox simulation)
Il tutto deve essere cucito addosso a te. È impensabile improvvisare.
Il vero sforzo: mentale, oltre che fisico
Hyrox Pro ti svuota le gambe, ti ruba il fiato e poi ti chiede lucidità per spingere un sled da oltre 150 kg. Il corpo segue la mente: imparare a gestire la fatica, ad ascoltare i segnali del corpo senza mollare, a respirare bene sotto pressione è fondamentale. Chi si allena solo fisicamente e trascura la parte mentale arriva a metà gara già vuoto.
Ecco perché serve un programma che alleni anche la resilienza, la strategia, la capacità di pacing. In allenamento si prova tutto: quanto spingere sul rower, dove rallentare nei lunges, quando attaccare l’ultima corsa. La gara non si improvvisa: si costruisce, con metodo.
come prepararsi davvero per Hyrox Pro
- Prevedi almeno 3 mesi di lavoro specifico se hai già una buona base
- Alterna corsa, forza funzionale e tecnica gara
- Cura il pacing, la respirazione e la gestione del recupero
- Simula la gara almeno un paio volte prima dell’evento
- Lavora sulla resilienza mentale tanto quanto sulla gamba
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